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BIENNALE DANZA 2022

Boundary-less | Catalogo del 16. Festival Internazionale di Danza Contemporanea

Peso 1.450 kg
Formato

17×24 cm

Pagine

471

Fotografie

a colori

Lingua

1 volume ITA/ENG

35,00

Disponibile

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BOUNDARY-LESS
“Che cosa significa oggi per un artista/un’opera d’arte essere senza confini? Si esprime nelle persone con cui scegliamo di collaborare, nei mezzi di comunicazione che innoviamo, nei luoghi da cui lavoriamo o nel tentativo di erodere le categorie che ci definiscono o qualcos’altro? Fare arte non è forse l’atto stesso di infrangere i confini e scavalcare le barriere? Non è forse un modo di re-immaginare e un nuovo modo di pensare? L’arte, quindi, è forse lo spazio che sta nel mezzo di tutte le possibili soglie.” (Wayne McGregor)
Il catalogo della Biennale Danza 2022 si apre con le introduzioni del Presidente della Biennale di Venezia Roberto Cicutto e del Direttore Artistico Wayne McGregor. A seguire, Felicity Callard, professoressa di geografia umana all’Università di Glasgow, riflette sul concetto di Boundary-less nel suo saggio Modelli di sostegno.
Il volume prosegue con una serie di interviste firmate da Uzma Hameed a Saburo Teshigawara, Rocío Molina, Trajal Harrell, Marrugeku (realizzata con Paul Kilbey) e Diego Tortelli. Ogni intervista è introdotta da alcune pagine che giocano sul concetto di confine, con trasparenze che invitano il lettore a guardare oltre la pagina. Vengono illustrati i percorsi artistici dei performer, che sono suddivisi secondo cinque diverse tipologie di less: Body-less (Teshigawara), Time-less (Molina), Space-less (Harrell), States-less (Marrugeku) e Other-ness (Tortelli).
Dopo le motivazioni al Leone d’Oro alla carriera Saburo Teshigawara e al Leone d’Argento Rocío Molina, il catalogo continua con una sezione dedicata alle performance in programma.
Gli spettacoli che compongono il 16. Festival Internazionale di Danza Contemporanea sono raccontati e descritti da fotografie, accurati crediti e note di regia, biografie degli artisti. Ciascun performer, inoltre, è stato invitato a rispondere a tre domande sul tema del Festival e sul significato di “senza confini” (boundary-less) nella danza. A richiamare l’assenza di limiti, la sezione presenta delle pagine che riprendono l’effetto dicroico del manifesto del Festival.
Tre speciali installazioni arricchiscono il programma del Festival. Il catalogo documenta anche un’importante Collaborazione dedicata al famoso coreografo e danzatore statunitense Merce Cunningham: la proiezione del film di Tacita Dean e la performance EVENT, in cui i danzatori della Biennale College Danza affronteranno le coreografie di Cunningham, presentate in Piazza San Marco nel 1972, in occasione del 35. Festival Internazionale di Musica Contemporanea.
La sezione del catalogo dedicata alla Biennale College Danza presenta i due spettacoli dei coreografi Edit Domoszlai e Matteo Carvone. Il volume presenta inoltre i giovani vincitori del bando della Biennale College Danza – Danzatori, di cui sono riportate le biografie.
Il catalogo contiene le informazioni sul ciclo di film di Danza presente in cartellone e il programma di Workshop tenuti da coreografi internazionali.
Il catalogo si conclude con il programma Day by Day del 16. Festival Internazionale di Danza Contemporanea.

Progetto grafico e impaginazione sono a cura dello Studio Headline, Rovereto.