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RIVISTA LA BIENNALE DI VENEZIA 3/26: PANDEMONIUM

Rivista trimestrale di Arte Architettura Cinema Danza Musica Teatro Moda

Peso 1,2 kg
Dimensioni

24 x 32 cm

Fotografie

A colori

Pagine

224

Lingua

1 ITA/ENG volume

28,00

Disponibile

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Pandemonium è il terzo numero del 2026 della Rivista La Biennale di Venezia, tornata alle stampe nell’ottobre 2024 dopo cinquantatré anni di silenzio editoriale.
In uscita in concomitanza con l’apertura della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, questo numero raccoglie, oltre ai contributi di studiosi, scienziati, artisti, le parole di registi e altre maestranze del mondo del cinema. Le numerose discipline della Biennale – arti visive, architettura, danza, musica, teatro, cinema – dialogano quindi in un “pandemonio” di contributi inediti ed esclusivi proposti da personalità internazionali.
Il numero si interroga sull’epoca in cui viviamo: il tempo della parodia. Mentre per secoli il confronto con il dolore e l’ingiustizia ha prodotto forme simboliche capaci di elaborare il tragico, oggi questo meccanismo sembra inceppato. Il tragico non viene più elaborato, ma sospeso e neutralizzato, trasformato in superficie consumabile; il sacro è imitato e rovesciato; il linguaggio si svuota, perde di responsabilità. Questa è la parodia: non l’ironia né il gioco, ma una riduzione sistematica del reale a superficie, una dissipazione del senso. “Io sono lo spirito che sempre vuole il bene e sempre opera il male”: questa frase tratta dal Faust di Goethe descrive la logica contemporanea di un mondo che si presenta come orientato al bene, mentre produce sistematicamente il contrario.
La Rivista, pensata e realizzata esclusivamente in formato cartaceo, si distingue per molteplicità di linguaggi e libertà espressiva, che consentono la sperimentazione grafica e le contaminazioni tra forme e codici diversi. Il ricco apparato iconografico, in larga parte tratto dall’Archivio Storico della Biennale e da ricerche fotografiche condotte a livello nazionale e internazionale, è un tratto distintivo di questa pubblicazione.
Tra le voci presenti nel numero 3/26, ci sono quelle di Francesco Artibani, Davide Catenacci, Giacomo Biffi, Francesco Bonami, Gian Piero Brunetta, Maurizio Cattelan, Carolina Cavalli, Sarah Cosulich, Maurizio Crippa, Rossana Dedola, Nathalie Djurberg, Declan Donnellan, Bruno Forzani, Cesare Bisantis, Gelatin, Carsten Höller, Francesca Amé, John Landis, Giulia D’Agnolo Vallan, Alberto Manguel, Diego Marcon, Flavia Fossa Margutti, Flavia Mastrella, Fabrizio Porcella, Antonio Rezza, Debora Rossi, Julian Sasha, Mariagrazia Pontorno, Carlo Sini, Bernard Tschumi, Giovanni Damiani, Jan Zwicky, Davide Brullo.
La copertina è illustrata con un fotogramma del film Fahrenheit 451 di François Truffaut (1966).
Progetto grafico e impaginazione a cura dello Studio Tomo Tomo, Milano.